Calcio e Finanza
·3. April 2025
Gli stadi del futuro sono polifunzionali: previsti 100 mld di investimenti in 15 anni

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·3. April 2025
Il futuro va verso strutture polifunzionali. Questo quanto emerge dall’analisi dell’agenzia di rappresentanza degli sportivi Klutch Sports Group, che prevede 100 miliardi di investimenti entro il 2040 destinati ad impianti pensati per ospitare diversi eventi e discipline sportive in un’unica cornice.
Si tratta di una tendenza già attuale, come testimonia il progetto, avviato a dicembre 2024, di costruzione dell’Etihad Park, futuro stadio del New York City FC. La struttura avrà una capienza di 25mila posti a fronte di un costo stimato di 780 milioni di dollari, secondo quanto riporta Palco23.
L’intervento è destinato ad avere un impatto anche sociale, favorendo la riqualificazione dell’area di Willets Point per un valore complessivo di 3 miliardi di dollari, in grado di generare un impatto economico superiore ai 6 miliardi di dollari nei prossimi trent’anni.
Caryn Rosoff, vicepresidente senior per lo sport e il brand di Klutch, ritiene fondamentale che a guidare questa transizione ci siano figure in grado di mettere in campo competenze specializzate. «Quando vengono investite somme ingenti di denaro in questi spazi – ha dichiarato in un’intervista rilasciata a Boardroom – c’è il forte bisogno che esperti e leader di settore forniscano aiuto nella gestione per massimizzare i ricavi».
A questo progetto si aggiunge il CPKC Stadium del Kansas City Current, che ha contribuito significativamente all’incremento dei ricavi della franchigia che compete nella massima serie calcistica femminile a stelle e strisce, la NWSL, cresciuti del 200% nel 2024. «Questi sono progetti molto complessi e ciò che abbiamo affermato nel documento è che non possiamo garantire il successo di tutti, ma esistono delle best practices per aumentare le probabilità di riuscita», ha concluso il dirigente.
Spostando lo sguardo sul contesto europeo, in Spagna l’esempio prominente è rappresentato dal Santiago Bernabéu, i cui lavori di rinnovo in vista del Mondiale 2030, ospitato dalla nazione iberica insieme a Portogallo e Marocco, hanno già inciso profondamente (e incideranno) sulla struttura.
Il presidente del Real Madrid Florentino Perez intende ampliare ulteriormente la capacità dello stadio, che attualmente sfiora gli 80mila posti, per candidarsi a ospitare l’atto finale del torneo. Inoltre, è in corso di studio l’integrazione di visori di realtà mista o immersiva, collegati da casa alle telecamere a 360 gradi dello stadio, per offrire un’esperienza ancora più coinvolgente e interattiva ai tifosi.