Lazionews24
·4. April 2025
Roma, Ranieri: «Futuro allenatore? Non ho mai mentito. Sul derby con la Lazio dico questo»

In partnership with
Yahoo sportsLazionews24
·4. April 2025
Claudio Ranieri ha parlato nella conferenza stampa in vista di Roma-Juve.
CHE JUVE SI ASPETTA – «La Juve ha cambiato filosofia di gioco, di allenatore, di tutto. Una Juve più determinata, che abbiamo visto anche con il Genoa. Una settimana di lavoro? Saranno più specifici in tutte le richieste di Tudor. Celik è recuperato, Rensch sta recuperando, ma non sarà in panchina. Non lo voglio rischiare. Gli altri stanno tutti bene».
HUMMELS – «Hummels stava bene anche dopo Bilbao. E’ un campione non ha problemi sotto questo aspetto. L’impermeabilità difensiva? Quando una squadra difende bene è perchè tutti lavorano per recuperare i palloni e giocarli. Grande lavoro di offesa e difesa».
PASSATO ALLA JUVE – «Non è stata una separazione traumatica la mia con la Juventus. Semmai dovessi scrivere un libro ne parlerò. Dirò la mia verità, che è la verità. Perchè io non so dire bugie. Cosa mi aspetto? Una grande partita, bella e vibrante. Una sfida con due squadre che lottano per qualcosa di più. Non è facile nulla, ma ci sono le stesse possibilità. Io voglio che i nostri tifosi siano orgogliosi. Possiamo vincere, pareggiare o perdere, ma i tifosi devono uscire e dire ‘almeno allo lottato fino alla fine».
BUGIE SUL NUOVO ALLENATORE – «Nessuna bugia».
TANTI PUNTI CONTRO LE BIG – «Non ho affrontato il tema sotto questo punto di vista. Dentro una partita ci sono più partite e ognuna fa storia a sè. La Juve è partita benino però sta lassù. Noi siamo partiti male, per cui sarà una grande partita. Noi abbiamo un calendario difficile, ma anche gli altri non sono messi meglio. Cercheremo di rendere complicata ogni partita agli avversari».
DYBALA – «La società non ha cambiato di una virgola le nostre impressioni e decisioni su Paulo. E’ un giocatore importante per noi e ci contiamo tantissimo anche per il prossimo Campionato».
CALCOLI PER IL DERBY CON LA LAZIO – «Calcoli non ne abbiamo fatti neanche durante il Campionato. Ho sempre pensato di far giocare chi fosse più in forma, in un connubio tra mentalità e forma fisica. Conoscendoli so quando uno sta bene e può darmi il 100% e chi no».