Maradona consigliato a Inter e Juventus. Marino racconta l’aneddoto: «Lo avevamo tra le mani, ma non lo velano» | OneFootball

Maradona consigliato a Inter e Juventus. Marino racconta l’aneddoto: «Lo avevamo tra le mani, ma non lo velano» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·3 April 2025

Maradona consigliato a Inter e Juventus. Marino racconta l’aneddoto: «Lo avevamo tra le mani, ma non lo velano»

Article image:Maradona consigliato a Inter e Juventus. Marino racconta l’aneddoto: «Lo avevamo tra le mani, ma non lo velano»

Pierpaolo Marino, ex dirigente di Napoli, Atalanta e Udinese, ha rivelato diversi aneddoti della sua carriera, tra i quali, il clamoroso retroscena riguardante Maradona

Ai microfoni di Radio Serie A, Pierpaolo Marino ex dirigente di Napoli, Atalanta e Udinese ha raccontato diversi aneddoti della sua carriera. Tra questi, uno legato a Inter e Juventus e a un clamoroso retroscena: Marino suggerì ai nerazzurri e ai bianconeri l’acquisto di Diego Armando Maradona, ma la trattativa non decollò.

L’ANEDDOTO – «All’epoca ero il più giovane direttore in Serie A e per festeggiare l’ennesima salvezza dell’Avellino stipulai un contratto con il Barcellona per 100mila dollari (cento milioni di lire) per giocare un’amichevole e portare Maradona. Otto giorni prima, però, l’intermediario che mi aveva procurato la partita, l’agente FIFA argentino Riccardo Fuiga, venne nel mio ufficio per avvisarmi che il Barcellona sarebbe venuto, ma senza Diego, perché era in rotta con il club. Mi disse di inventarmi qualcosa, perché sarebbero arrivati 40.000 spettatori.


OneFootball Videos


Fuiga mi propose di provare a piazzare Maradona nel mercato italiano. Le squadre che avrebbero potuto permetterselo erano Juventus, Sampdoria e Inter. Chiamai tutte e tre, ma nessuna accettò. Fuiga insistette: ‘Paolo, possibile che abbiamo Maradona tra le mani e non troviamo un club?»

L’IDEA NAPOLI –Qualche sera prima ero stato a cena con Juliano (allora dirigente del Napoli), che mi aveva detto di voler prendere uno straniero. Lo chiamai, inizialmente disse di no, ma dopo dieci minuti mi richiamò. La mattina dopo fissammo un appuntamento. Da lì è partita la storia“.

View publisher imprint