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·4 April 2025
Napoli, Ngonge: “Concentrati per il finale di stagione. A Bologna servirà lucidità”

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L’attaccante belga parla a Radio Crc in vista della sfida contro il Bologna: “Dopo la vittoria con il Milan vogliamo proseguire. Con Conte siamo diventati più forti, anche grazie ai suoi allenamenti durissimi”.
In un Napoli sempre più proiettato verso il rush finale del campionato, anche chi gioca meno ha un ruolo importante. Cyril Ngonge, attaccante belga arrivato nel gennaio 2024 dal Verona, ha parlato a Crc analizzando il momento della squadra e il prossimo impegno in casa del Bologna.
Milan superato, ma che fatica nel finale Ngonge è entrato nei minuti finali della recente vittoria contro il Milan, gara fondamentale per tenere vivo il sogno scudetto. “È stata una partita preparata molto bene – ha spiegato –. Il primo gol è nato da uno schema provato in allenamento. Quando sono entrato ho cercato di dare energia fresca alla squadra: eravamo un po’ in difficoltà perché loro avevano inserito giocatori forti come Leao, ma siamo riusciti a portare a casa i tre punti”.
Il belga ha poi sottolineato un aspetto che va migliorato: la gestione del risultato. “Dobbiamo imparare a mantenere la calma nei finali e non abbassarci troppo. Serve continuare a pressare, restando concentrati”.
“Lukaku un esempio. Non ho nemmeno 400 partite, lui ha fatto 400 gol…” Ngonge non ha nascosto l’ammirazione per Romelu Lukaku, appena arrivato al traguardo dei 400 gol in carriera. “È impressionante, io non ho nemmeno giocato 400 partite. La sua esperienza si vede in campo e fuori: è un piacere averlo al nostro fianco”.
Tra modulo e posizione: “Mi adatto, ma sogno di giocare seconda punta” Parlando del suo ruolo, Ngonge ha ricordato la sua evoluzione tattica. “Sono nato come prima punta, poi ho giocato da seconda e infine da esterno. Mi trovo meglio a destra a piede invertito, ma il mio ruolo ideale resta quello di seconda punta”.
Nonostante il modulo usato da Conte non favorisca il suo impiego, il belga è pronto al sacrificio. “Il lavoro difensivo non è la parte che amo di più, ma fa parte del calcio moderno. Mi sto adattando, ho ancora tanto da imparare ma sono giovane e pronto a migliorare”.
“Con Conte ho faticato come mai prima. Ma ora siamo ‘mostri’ in campo” Ngonge ha raccontato anche un retroscena sull’arrivo di Antonio Conte. “Un ex giocatore dell’Inter mi aveva avvisato: ‘Non sei pronto per i suoi allenamenti’. Non gli ho creduto, ma poi in ritiro ho capito. È stato un mese durissimo, ma ci ha resi molto più forti, anche mentalmente”.
Bologna-Napoli, sfida tosta: “Chi supera la pressione, ha un vantaggio” Lunedì sera, al Dall’Ara, il Napoli affronterà un Bologna in grande forma. “Loro giocano un calcio aggressivo e sanno attaccare bene nell’uno contro uno. Se superiamo bene la loro pressione, possiamo far male. Ma dovremo essere attenti a non perdere palloni in zone pericolose”.
Ngonge chiude con uno sguardo al futuro: “Il calendario può diventare più favorevole, ma non facciamo calcoli. Siamo concentrati, analizziamo ogni partita con grande attenzione. Alla fine tireremo le somme, ma prima dobbiamo dare tutto in campo”.