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·4 April 2025
Sampdoria, Semplici: “Abbiamo cercato di compattarci. Infermeria? Oudin e Riccio erano contusioni, rientra Niang”

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·4 April 2025
L’allenatore della Sampdoria, Leonardo Semplici, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domenica contro lo Spezia. Se i bianconeri vogliono riscattare la sconfitta contro il Brescia, i blucerchiati sono quasi obbligati a fare punti, data una situazione sempre più difficile. Così, si preannuncia una partita scoppiettante. Di seguito le parole del tecnico riportate da TMW:
LA SETTIMANA – “Abbiamo cercato di compattarci. E’ una sconfitta che ci ha fatto male ma abbiamo analizzato con i ragazzi le motivazioni. Abbiamo cercato di migliorare quello che, secondo noi, abbiamo sbagliato. Abbiamo lavorato anche sui nostri punti di forza dando seguito a quanto fatto fino alla sconfitta contro il Frosinone chiarendo che una partita non deve condizionare il nostro lavoro e il nostro cammino”.
LA PARTITA DI SABATO SCORSO CON IL FROSINONE – “Le motivazioni sono diverse ma è giusto tenerle nel nostro spogliatoi e far sì che il nostro spogliatoi non debba accadere. Sono convinto di aver trovare le motivazioni e abbiamo lavorato su queste situazioni per provare a migliorare”.
LA CONSAPEVOLEZZA – “Abbiamo la consapevolezza di lottare per la salvezza. Questo è chiaro a tutti. Abbiamo l’obiettivo chiaro in mente, oggi, è la salvezza e quindi stiamo lavorando per fare altri tipi di prestazioni e risultati”.
IL MODULO E LA MENTALITÀ – “Non è importante il modulo o la mentalità che si mette in campo. Lo spirito e mentalità che mettiamo in campo”.
LA PAURA – “C’è paura e la paura si può affrontare in tre maniere: o scappi, o ti blocchi, o combatti. Noi abbiamo deciso di combattere e dare tutto quello che è nelle nostre possibilità”.
LA PARTITA CON IL FROSINONE È STATO IL PUNTO PIÚ BASSO? – “Assolutamente sì. Bisogna focalizzare il nostro lavoro anche su questo aspetto. Abbiamo raggiunto il punto più basso, bisogna ‘rimbalzare’ attraverso il lavoro, la quotidianità e quanto fatto fino ad oggi. Io oggi ho due certezze e le ho trasferite ai miei giocatori: il lavoro sul campo, la mia prestazione, la prestazione dei miei giocatori e soprattutto, la seconda, è di avere degli uomini a disposizione che sono convinto che da qui a fine stagione faranno di tutto per arrivare alla fine della stagione con la salvezza. Queste sono le uniche due cose che posso controllare”.
LA SQUADRA – “Non ho parlato di fragilità, non ho parlato di pressione ma di mentalità. Ed è quello che voglio dalla mia squadra. Si può perdere, pareggiare o vincere ma con dignità e rispetto della maglia che si indossa. Scenderanno in campo chi in questo momento mi dà le migliori garanzie sotto tutti punti di vista, tecnici, tattici e mentali”
IL RIENTRO DEGLI INFORTUNATI? – “C’è solo il rientro di Niang. Riccio e Oudin erano solo contusioni”.
L’OBIETTIVO – “Il fatto è che sono qua. Ed è quello che conta. Se avessi letto quello che è stato scritto avrei preso la strada di casa. Vado avanti in maniera convinta per cercare di portare la mia squadra, in questo caso la Sampdoria, alla salvezza”.
LA RABBIA DA METTERE IN CAMPO – “Questa delusione va trasformata in rabbia positiva per cercare di reagire anche a livello personale e di orgoglio di non meritarsi questo tipo di classifica. Se si guarda la partita di sabato scorso è tutto da buttare. Se si guardano le partite precedenti questa rabbia si è vista. Anche in dieci e nove ha dimostrato di avere carattere”.
LA PARTITA DI DOMENICA – “Sarà difficile perché affrontiamo una squadra che sta facendo un grande campionato e con grandi valori. Ci aspetta un ambiente particolare, ne siamo consapevoli. Stiamo studiando l’avversario per fare la partita che dobbiamo”.
È MEGLIO AFFRONTARE UNA BIG IN QUESTO MOMENTO? – “Vedendo le prestazioni sì. Ma noi sappiamo che affrontiamo, a livello di classifica, tutte meglio di noi. Il nostro approccio, la nostra determinazione devono essere le stesse per cercare di fare più punti dall’inizio alla fine”.
LA DIFFERENZA DALLE ALTRE SQUADRE – “Non è così semplice da individuare la problematica. E’ chiaro che quando la Sampdoria doveva fare la partita, sulla carta, con una squadra più abbordabile abbiamo avuto più difficoltà. Sono cose che stiamo analizzando. Ci sono diverse cause, ma credo che ora bisogna un po’ azzerare tante cose. La sconfitta di sabato ci deve dare un motivo di rivalsa che fino ad ora non c’era stato e far sì che queste sette partite ci diano punti per arrivare alla salvezza”.
LA PARTENZA – “Ancora non l’abbiamo deciso. Oggi ci alleniamo e poi decideremo”.