Calcionews24
·29 de marzo de 2025
Cagliari Monza, la Conferenza stampa di Nicola: «Nove partite importanti da qui alla fine! Sulla quota salvezza…»

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·29 de marzo de 2025
L’allenatore del Cagliari, Davide Nicola, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match della 30a giornata di Serie A contro il Monza di Nesta. Le sue dichiarazioni:
INFORTUNATI – «A Roma abbiamo fatto una bella prestazione, il calo dopo questi tre mesi vale per tutte le squadre del nostro campionato. Ognuno non ha mai avuto la settimana tipo, abbiamo fatto partite ravvicinate, sono stati tre mesi intensi. La sosta serve per staccare per una settimana a livello emotivo e mentale, nel nostro caso per recuperare gli infortunati. Luvumbo, Zappa hanno lavorato con noi in queste settimane, vediamo come stanno domani e decidiamo se farli giocare dal primo meno; Coman stringe i denti ma io lo porto comunque».
NESTA E STRATEGIA RISPETTO ALL’ANDATA – «Il cambio di allenatore porta un modo specifico di stare in campo, il Monza ha giovani ma anche giocatori di livello. Se è lì a lottare con noi hanno pregi ma pure cose da migliorare, la filosofia è cambiata rispetto a quando c’era Bocchetti. Giocavano a tre con due esterni, prima erano più all’uomo mentre ora lavorano più di reparto senza lasciare spazi tra le linee. Abbiamo analizzato la partita ed i nostri avversari, in queste settimane ci siamo preparati per fare la prestazione e sfruttare i loro difetti. Nesta è stato un grande difensore che quindi sa com’è il calcio, la sua squadra bada al sodo e non si perde in fraseggi inutili. Sono bravi quando ripartono, noi dovremmo essere bravi ad usare la nostra strategia senza avere frenesia per riuscire a mantenere l’equilibrio. Abbiamo i mezzi per giocarcela».
PRATI E PICCOLI – «Come dice Ancellotti una squadra con grande qualità partecipa con tutti i suoi effettivi alla difesa, senza questo non raggiungi gli obiettivi. A Piccoli piace correre e liberare la sua forza per aiutare la squadra, è giovane per cui gli si possono chiedere determinati compiti. Adopo è la prima volta che gioca un campionato da titolare ma essendo del 2000 deve costruirsi la carriera. Luvumbo ci è mancato, ha saltato otto partite; abbiamo diversi giovani, lo stesso Felici veniva da una realtà diversa. C’è il momento per tutti per dosare le energie come Prati che è tornato in campo dal primo minuto, ce la giochiamo con tutti anche per questo aspetto. I giocatori sono stati gestiti bene dallo staff».
QUOTA SALVEZZA – «E’ un calcolo che non faccio ora ma a due dalla fine, il calcolo è più facile. Con il cervello bisogna essere ancorati al presente ma le valutazioni non ci interessano, dobbiamo dare il massimo!».