Bologna Sport News
·5 April 2025
Bologna, sulle fasce è un tesoro: 22 gol e un lavoro dietro le quinte

In partnership with
Yahoo sportsBologna Sport News
·5 April 2025
Nel Bologna che sogna la Champions, c’è un reparto che più di tutti sta facendo la differenza. Non si tratta solo della difesa granitica o di un centrocampo in crescita: a brillare sono soprattutto gli esterni d’attacco, trasformati da Vincenzo Italiano in veri e propri protagonisti dell’area di rigore. Come riportato da La Gazzetta dello Sport dietro ai 22 gol realizzati dal reparto offensivo sulle fasce c’è un lavoro quotidiano e maniacale.
Riccardo Orsolini (ph. bolognafc.it)
Le ali devono sentirsi attaccanti, non solo punte esterne
È la frase che Italiano ripete ai suoi esterni d’attacco fin dal primo giorno. Non solo cross o profondità: la richiesta è quella di entrare nel campo, cercare la porta, segnare. Lo ha fatto Riccardo Orsolini, autore di 11 gol stagionali, tra cui reti pesanti alla Lazio, al Lecce e all’Empoli. Da giocatore “di fascia” è diventato un terminale offensivo completo, con 32 reti totali nelle ultime tre stagioni: nessun italiano ha fatto meglio.
Dan Ndoye è l’altro volto della trasformazione. Dalla rete al Napoli dello scorso anno – la sua prima in Serie A – ai 7 gol e 13 assist dell’attuale stagione, lo svizzero è cresciuto in modo esponenziale. Secondo La Gazzetta dello Sport, un componente dello staff di Italiano si ferma spesso a fine allenamento per farlo calciare verso la porta. Ore extra che stanno pagando. Ndoye stesso ha raccontato come, rispetto al passato, ora gli venga chiesto di accentrarsi e cercare la porta. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
A completare il quadro c’è Benjamín Domínguez, già a quota 3 gol (più uno annullato a Genova), talento che sta trovando fiducia dopo un inizio complicato. Il suo quinto gol alla Lazio ha mostrato tutto: qualità, inserimento e fantasia. C’è poi Nicolò Cambiaghi, che dopo cinque mesi di stop è tornato a essere utile: 4 assist e un gol, con movimenti sempre più interni rispetto al passato.
In totale sono 22 le reti realizzate dagli esterni, a cui si aggiungono quelle degli ex Karlsson e Iling Jr. È la dimostrazione che, al di là del modulo, è la mentalità a fare la differenza. E al Bologna, sulle fasce, si continua a crescere.