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Vincenzo Visco·5 aprile 2025
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Vincenzo Visco·5 aprile 2025
Una partita bellissima e ricca di colpi di scena quella vista al Tardini.
L'Inter, in vantaggio di due gol a fine primo tempo, si fa rimontare dal Parma, che in 9' ne approfitta e ottiene un clamoroso pareggio.
I nerazzurri sembravano avere in ghiaccio il match, in virtù di un primo tempo giocato ad alto livello. Prima Darmian manda avanti i suoi, poi ci pensa Thuram, in un modo completamente rocambolesco (e con dubbi) e sugellare il doppio vantaggio dell'Inter. 0-2 che poteva essere anche più rotondo se Lautaro non si divorava un gol davvero clamoroso.
Nella ripresa il Parma ha una reazione di orgoglio e approfitta delle varie sostituzioni dei campioni d'Italia (compresa quella di Bastoni per botta al ginocchio) per effettuare una insperata rimonta. In nove minuti Bernabé da fuori area e Ondrejka col mancino battono un Sommer che, fin lì, era stato miracoloso.
Reazione d'orgoglio dell'Inter, ma rischia addirittura il colpo del KO con Pellegrino, che spreca. 2-2 è il risultato finale, per i nerazzurri che passano da un possibile +6 al +4, col Napoli che avrà la chance di portarsi a una sola lunghezza se vincerà a Bologna. Per il Parma e per Chivu - grandissimo ex del match - il sapore di una rimonta bellissima, che dovrà fare da spinta alla salvezza.
Occasione enorme per il Parma! Sugli sviluppi di un’azione veloce sulla sinistra, arriva un cross invitante in area: Pellegrino si avventa sul pallone in scivolata, riuscendo a toccarlo per primo, ma la sua conclusione sfila a pochi centimetri dal palo. L’argentino è andato vicinissimo al 3-2.
L'Inter rischia in due chance, prima con Carlos Augusto per un contatto in area di rigore, poi su un'entrata dura di Zalewski (QUI LA MOVIOLA DELL'EPISODIO).
60' e 69' - Il Parma, in meno di dieci minuti, rimonta l'Inter e si porta sul 2-2!
Bonny fa da sponda al limite dell’area, permettendo a Bernabé di prendere la mira con il sinistro. Lo spagnolo calcia con grande precisione, trovando l’angolino e battendo Sommer: nulla da fare per il portiere nerazzurro.
Dopo nove minuti il Parma compie la rimonta. Ondrejka avanza palla al piede fino al limite dell’area, si accentra con un paio di finte e conclude col mancino. La deviazione di Acerbi, in scivolata, spiazza Sommer e manda il pallone in rete.
46' - Bastoni esce all'intervallo e tiene il ghiaccio sul ginocchio sinistro, sostituito da Carlos Augusto. Il difensore nerazzurro è stato poi inquadrato in panchina con una borsa del ghiaccio sulla zona interessata.
Tommaso Turci di DAZN, dopo, dice che ha tolto il ghiaccio e che il cambio è a scopo precauzionale. La situazione, tuttavia, andrà monitorata in vista dell'andata dei quarti di Champions contro il Bayern.
45' - Arriva il gol del raddoppio firmato da Marcus Thuram in un modo molto grottesco.
Servito da Mkhitaryan, scattato sul filo del fuorigioco, si ritrova da solo davanti a Suzuki. Il tocco, però, è tutt’altro che pulito: colpisce malamente il pallone, che carambola sul piede d’appoggio e si trasforma in un pallonetto tanto goffo quanto efficace.
Il pallone supera il portiere del Parma e finisce in rete, tra l’incredulità generale. In tribuna anche papà Lilian resta perplesso. Dopo un lungo controllo al VAR, la rete viene comunque convalidata.
23' - Errore non da Lautaro, che si mangia letteralmente un gol fatto. Un'iniziativa di Darmian innesca Thuram, il cui tiro impreciso si trasforma in un assist involontario per Lautaro. Il capitano dell’Inter si ritrova a tu per tu con Suzuki, ma da pochi metri calcia di prima centrando il portiere, bravo a restare in piedi e a opporsi con reattività.
Secondo Opta, l’xG della sua conclusione era pari a 0.55, il valore più alto tra tutte le occasioni del match e, con ogni probabilità, tra i più alti registrati in Serie A in questa stagione.
15' - All'andata regalò un autorete, oggi Matteo Darmian segna il gol che apre la partita.
Dimarco mette un pallone insidioso in area, sfiorato prima da Mkhitaryan e poi da Thuram. Sul secondo palo sbuca l'esterno destro, che di sinistro infila il primo palo con precisione: palo-rete e 1-0 nerazzurro. Azione rapida e letale, costruita con qualità e finalizzata alla perfezione.
11' e 20' - Il portiere svizzero, dopo l'Udinese, fa altri due miracoli.
Prima Valeri sfonda sulla sinistra e serve un pallone perfetto per Bonny, che tutto solo calcia a colpo sicuro, ma trova la risposta decisiva del portiere nerazzurro con un intervento di piede.
Poi è lo stesso Bonny a inventare per Man, il cui destro preciso viene neutralizzato da una parata spettacolare. Sommer si ripete poco dopo, volando alla sua sinistra per deviare un altro tentativo dell’attaccante romeno destinato all’angolino.
Oggi Simone Inzaghi spegne 49 candeline ma non può farlo sul campo, a causa del rosso rimediato contro l'Udinese.
Marotta, ai microfoni di DAZN, ha risposto ad alcune domande nel pregara: "Giocare prima o dopo del Napoli? Siamo abituati, certamente giocare prima sei più libero, ma siamo professionisti allenati per giocare in tale contesti. C'è il fatto di dover vivere queste otto giornate con tantissimi impegni tra Coppa Italia e Champions League: questa è la difficoltà più grande" QUI L'INTERVISTA COMPLETA, con parole su Lautaro e Inzaghi.
L'Inter, attraverso i propri canali social, dedica un bellissimo post a Marcus Thuram, che in un certo senso torna a casa. L’attaccante è infatti nato a Parma nel 1997, quando suo padre Lilian giocava con i ducali. In occasione della recente promozione del Parma in Serie A, Marcus aveva omaggiato quel legame con una foto insieme al papà.
PARMA (4-3-3): Suzuki; Delprato, Vogliacco, Valenti, Valeri; Hernani, Keita, Sohm; Almqvist, Bonny, Man.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Çalhanoğlu, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro.
📸 PIERO CRUCIATTI - AFP or licensors
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