Napoli-Milan, Gullit: «Domani spero una cosa ma sarà difficile. I rossoneri sono come il Chelsea… Reijnders top mondiale. Vorrei che la Champions la vincesse questo club» | OneFootball

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·29 marzo 2025

Napoli-Milan, Gullit: «Domani spero una cosa ma sarà difficile. I rossoneri sono come il Chelsea… Reijnders top mondiale. Vorrei che la Champions la vincesse questo club»

Immagine dell'articolo:Napoli-Milan, Gullit: «Domani spero una cosa ma sarà difficile. I rossoneri sono come il Chelsea… Reijnders top mondiale. Vorrei che la Champions la vincesse questo club»

Le parole di Ruud Gullit, ex fuoriclasse olandese del Milan, sulla sfida dei rossoneri contro il Napoli in programma in Serie A

Napoli-Milan non può non portare alla memoria Ruud Gullit e quanto furono devastanti la sue discese nello scontro che valse lo scudetto nel 1988. Oggi l’olandese parla con La Gazzetta dello Sport.

LA STAGIONE DEL MILAN«Mi ricorda quella del Chelsea, un’altra squadra che in questo momento è… un enigma. Sinceramente non ho capito che tipo di calcio voglia fare il Milan. Secondo me non ha trovato la direzione giusta: sulla carta la rosa è forte, soprattutto dopo il mercato di gennaio, e la vittoria della Supercoppa italiana, sembrava aver risolto tutti i problemi. Invece non è stato così: quell’affermazione in Arabia Saudita non ha trasmesso una reale sicurezza al gruppo e non c’è stato un miglioramento importante rispetto alla prima parte della stagione».REIJNDERS«Le sue ultime stagioni sono state incredibili ed è un giocatore che ci sta esaltando. Lo conosco dai tempi delle giovanili all’Az Alkmaar e sono molto orgoglioso dei progressi che ha fatto. È diventato un top a livello mondiale segnando tanti gol e giocando alla grande con continuità».NAPOLI-MILAN DEL 1988«Quando con il pullman andavamo allo stadio, ci tirarono arance, pietre e qualsiasi tipo di oggetto. C’era un’atmosfera pazzesca, ma vincemmo».MARADONA«Sfidare un fuoriclasse come lui era elettrizzante: Diego era un campione pazzesco. Fu eccezionale anche il pubblico napoletano che dopo quel successo ci applaudì. Davvero indimenticabile».PRONOSTICO PER DOMANI«Spero che finisca allo stesso modo, ma non sarà facile. Il Napoli è forte».LA FAVORITA DELLA CHAMPIONS LEAGUE«Dico ancora il Real Madrid: poteva già essere fuori e invece Ancelotti trova sempre un modo per cavarsela. Carlo è super. A me però non dispiacerebbe se a vincere fosse il Psg che mi impressiona per il suo modo di giocare».

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