Calcio e Finanza
·28 de março de 2025
Inter, Lautaro e Barella: «Mondiale per Club emozionante. Vogliamo vincere»

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·28 de março de 2025
«È davvero emozionante giocare in una Coppa del Mondo per club come questa. Personalmente, mi ricorda molto una Coppa del Mondo con le squadre nazionali. Quindi, sarà davvero fantastico. Sarà davvero bello, qualcosa di veramente speciale, perché è la prima volta che si gioca questa competizione. Quindi sono felice, soddisfatto e molto entusiasta di ciò che verrà».
Parole dell’attaccante dell’Inter Lautaro Martinez, che ai canali ufficiali della FIFA ha parlato della prima edizione della competizione che andrà in scena questa estate. Le interviste all’attaccante argentino e al compagno di squadra Nicolò Barella saranno disponibili da questo weekend anche su DAZN, unico broadcaster che trasmetterà tutte le 63 partite del Mondiale per Club FIFA 2025 in live-streaming e gratuitamente in tutto il mondo.
«Non ci saranno solo squadre provenienti da diversi continenti, da diverse parti del mondo, a giocare nella Coppa del Mondo per Club. Penso che le persone avranno un ruolo importante, perché ci saranno molte culture diverse, modi diversi di vivere il calcio, di esprimersi. Quindi, sarà davvero bello. Onestamente, quando sei con la famiglia e gli amici, inizi a parlarne e a pensarci. È davvero speciale, come ho detto prima, perché sarà il primo del suo genere a livello di club e sarà senza dubbio un grande successo», ha aggiunto Lautaro.
Sulla prima sfida con il Monterrey, l’argentino ha detto che «sarà una partita interessante. Ci sarà molta energia e un’atmosfera importante, perché lo stadio è molto grande. Ci sarà molta gente. Il Messico è molto vicino alla città in cui giocheremo. Quindi sarà bello. Mi piace quando… Più gente c’è, migliore è l’atmosfera… Più è difficile, meglio è, perché in un certo senso ti motiva di più e questo è davvero importante. Quindi, speriamo che vada bene per noi, ma, come dico sempre, si tratta solo di divertirsi e di fare del mio meglio per l’Inter».
Per Lautaro, quella con il River Plate sarà una sfida speciale: «Ovviamente ho avuto la possibilità di giocare contro di loro quando giocavo in Argentina, ed è una squadra davvero importante nel mio Paese. Sono molto importanti sulla scena mondiale, perché sono molto conosciuti. Sono molto famosi. Quindi dobbiamo prepararci al meglio per quella partita e loro la prenderanno sul serio quanto noi, come se fosse una finale: è così che dobbiamo affrontare ogni partita. Quindi dobbiamo sfruttarla al meglio, perché conosco delle persone: ho compagni di squadra della nazionale che giocano nel River. Quindi sarà una partita davvero fantastica per noi».
Sull’impatto dei campioni che sono passati dalla MLS, Lautaro ha detto che «oggi vediamo più calcio dagli Stati Uniti, mentre prima non lo vedevamo molto. Ora ci sono così tante stelle che sono arrivate in questo campionato, come in questo caso il mio compagno di squadra della nazionale, Messi, che ora gioca lì, e tante altre stelle, che hanno aiutato il Paese e il calcio statunitense a crescere molto. Quindi anche questo messaggio è importante».
A Lautaro ha fatto eco Nicolò Barella. Il centrocampista nerazzurro ha parlato di «una bellissima esperienza. Una cosa nuova, perché io non ho mai giocato un Mondiale per Club, soprattutto questo è il primo con questo nuovo schema, quindi sicuramente è molto bello. Sarà anche una delle prime volte che vedo l’America, perché sono stato solo in ritiro per pochi giorni. Quindi sarà una bellissima esperienza. Delle cose nuove e le cose nuove sono sempre belle».
«Sicuramente è bellissimo, perché riusciamo a vedere le varie culture, magari, con qualche video, qualche video di uno stadio, del tifo. Quindi sarà bello viverlo e vedere l’emozione che si prova a tifare squadre di altri continenti. Io non ho mai giocato un mondiale. Parto con il Mondiale per Club. Quindi sicuramente per me è una grandissima emozione e me lo godrò al massimo», ha aggiunto.
Sull’obiettivo dell’Inter nel torneo, Barella ha aggiunto: «Come ha detto il Mister e come diciamo sempre, nella sua storia l’Inter ha nel suo DNA la voglia di vincere e alzare i trofei. Ci sono stagioni in cui va bene e stagioni in cui va meno bene. Sicuramente in tutte le competizioni in cui partecipiamo il nostro obiettivo è vincere. È cercare di alzare il trofeo per noi, per i nostri tifosi, per tutta l’Inter. Quindi andremo là con la voglia di fare bene».
«Sappiamo che è una competizione difficilissima. Verrà dopo un campionato lungo e tante competizioni. Quindi, magari, ci saranno tanti fattori da valutare, però il nostro obiettivo è andare là per alzare quel trofeo», ha spiegato.
In chiusura, una battuta sull’importanza di Lautaro Martinez: «Bah, sicuramente è il nostro capitano, a prescindere dall’avere la fascia in campo. È un leader dello spogliatoio, da tanti anni qua. Sa cosa vuol dire vincere e trasmettere che cos’è l’Inter, quindi sicuramente è un punto di riferimento per tutti noi, e lo sarà ancora di più, dato che ha avuto la fortuna di giocare tante partite internazionali – ce ne sono anche altri, ma diciamo che sicuramente lui è quello che è arrivato più in alto. Quindi sicuramente, come in tutte le partite, oltre al gruppo avremo bisogno anche dei singoli e appunto se servirà ci aggrapperemo anche a lui».