Juventusnews24
·05 de abril de 2025
Longo dopo la sconfitta contro la Juventus Next Gen: «Abbiamo fatto una partita eccezionale all’inizio. Dobbiamo saper giocare contro le ingiustizie»

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·05 de abril de 2025
(inviato allo Stadio Pozzo La Marmora di Biella) – L’allenatore del Crotone Longo ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro la Juventus Next Gen.
SCONFITTA – «L’impatto della partita e l’atteggiamento che ha avuto la squadra è stato devastante. Sul 4-1 potrebbe sembrare eccessivo. Il Crotone ha fatto una partita eccezionale all’inizio, poi abbiamo subito il primo gol evitabile, su calcio di rigore giusto. Siamo andati in difficoltà. C’è stata poi una decisione molto discutibile. L’analisi non mi porta a ragionare su elementi esterni, non voglio creare alibi. Dobbiamo imparare da questa sconfitta che dobbiamo giocare contro le ingiustizie, dobbiamo crescere su questo punto di vista. Gli errori di oggi devono farci crescere di più».
DIFFICOLTA’ SULLA FASCIA DESTRA – «L’idea deve portarmi a rimanere centrato alla partita. Il fatto che in un campionato Nazionale ci siano squadre che riposano e poi giocano lo sapevamo ma non vogliamo dare alibi alle sconfitte. Quando si arriva così in alto, quando si cade si fa più rumore. Non vogliamo giustificare la prestazione, sull’impegno non posso recriminare nulla. Sulla destra qualche difficoltà l’abbiamo avuta. Sul sacrificio dobbiamo fare meglio, ma anche in 10 siamo voluti andare oltre le difficoltà».
CRESCERE SULL’ASPETTO MENTALE – «Quando si perde si parla spesso di motivazioni, di cattiveria, ma sono altre le logiche che ci han visto in difficoltà oggi. Sull’aspetto mentale ci abbiamo lavorato tanto, per arrivare a questi risultati la squadra è stata consapevole della sua forza. Dobbiamo capire che si è forti anche quando si perde e anche subiamo le ingiustizie. Non siamo stati bravi ad emergere nelle difficoltà.
Non cambia il mio giudizio sulla squadra, anche oggi abbiamo provato a fare di tutto per portare a casa il risultato. Ci siamo impegnati, non tali però per colmare il gap. Dobbiamo lavorare sulle abitudini al gioco, dopo il doppio svantaggio la squadra ha mollato su alcune qualità tattiche. Molte volte abbiamo forzato la giocata, lasciato troppo alle logiche della seconda palla. Nelle difficoltà dobbiamo appoggiarci al gioco, essere meno diretti. Anche in 10 la squadra è riuscita a trovare situazioni per fare male.
Ma ci portiamo a casa la capacità di averci provato. Ci lecchiamo le ferite, ci prendiamo la sconfitta, dobbiamo crescere su tutti i punti di vista».