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·4 April 2025
Roma Juve, Soulé: «Sarà una partita speciale per me, la Next Gen mi ha aiutato a crescere tanto; Ranieri mi dà libertà, ma mi ha insegnato anche una cosa»

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·4 April 2025
Matias Soulé ha parlato a La Stampa in vista della sfida di domenica sera Roma Juve, dove si affrontano il suo passato bianconero e il suo presente in giallorosso. Di seguito le sue parole.
ROMA-JUVE È UNA GARA SPECIALE – «Una partita specialissima. Ho passato cinque anni alla Juve, ci giochiamo la Champions, sarà emozionante».
L’IMPATTO CON L’ITALIA DURANTE IL COVID – «Mi sono abituato in fretta, anche se all’inizio parlavo con pochissime persone. Italia e Argentina sono molto simili».
L’IMPORTANZA DELLA NEXT GEN – «Mi ha aiutato a crescere tanto. Passare dalla Primavera alla Serie C è servito fisicamente e tecnicamente».
UNA SECONDA SQUADRA ANCHE PER LA ROMA? – «Sarebbe utilissima per i giovani e un bene anche per il club».
IL RAPPORTO CON DYBALA – «Era un sogno giocare con lui. Mi ha aiutato sia alla Juve che alla Roma. Passiamo molto tempo insieme».
GLI ALTRI ARGENTINI – «Paredes e Di Maria mi hanno facilitato l’inserimento nello spogliatoio».
GLI ALLENATORI INCONTRATI – «Da tutti ho imparato qualcosa, anche se molto diversi tra loro».
LE SOMIGLIANZE TRA TECNICI – «Allegri e Ranieri sanno tirare fuori la grinta che serve per vincere».
LA SCELTA DELLA ROMA – «Mi ha convinto subito il progetto. Dopo la prima chiamata, sapevo che sarei venuto qui».
IL MERCATO DI GENNAIO – «La Juve doveva vendermi per fare cassa, forse a una squadra araba. Poi è arrivata la Roma».
L’ADDIO DI DE ROSSI – «È stato un momento duro, ma nel calcio può succedere di tutto».
IL RAPPORTO CON RANIERI – «Mi dà libertà negli ultimi metri, ma mi ha insegnato a essere più diretto. Lo ringrazio».
COSA È CAMBIATO NELLA ROMA – «Più fiducia, più serenità. L’esperienza del mister ci ha aiutato».
VERSO LA CHAMPIONS – «Otto finali, Juve, Lazio, Verona… dobbiamo fare punti».
SENSAZIONI SULL’ASSENZA DALLA CHAMPIONS – «I tifosi e la società meritano di tornarci».
SE SEGNA CONTRO LA JUVE – «Non ci ho ancora pensato, ma di solito non esulto».
ITALIA O ARGENTINA? – «Non ho mai pensato di cambiare. Sono argentino, ho già giocato nelle giovanili».
CIBO PREFERITO – «La carne è la nostra acqua, ma adoro anche la carbonara e la pasta al tartufo».
TEMPO LIBERO – «Casa, vita tranquilla, PlayStation. Non amo uscire molto».
CLIMA ROMA VS TORINO – «Roma è top, soprattutto ora. A Torino faceva troppo freddo».
RUOLO IDEALE IN CAMPO – «Partire da destra, non come ala pura, ma libero di creare».
L’ALLENATORE PIÙ LIBERO TATTICAMENTE – «Con Di Francesco mi muovevo molto, ma anche prima giocavo esterno».
COMPAGNO PIÙ SORPRENDENTE (ESCLUSI GLI ARGENTINI) – «Koné. Magari non parliamo molto, ma in campo è fortissimo».
SODDISFAZIONE A FINE STAGIONE – «Se segno tanto e aiutiamo la squadra ad andare in Champions».
NESSUNA VENDETTA SULLA JUVE – «Penso solo alla Roma. Nessuna vendetta».
RAPPORTI CON I COMPAGNI DELLA JUVE – «Con alcuni ci sentiamo ancora».
SCAMBIO MAGLIA DOMENICA? – «Forse con Nico Gonzalez, un altro argentino».